Giulia Colbert di Maulévrier e Carlo Tancredi Falletti di Barolo
si uniscono in matrimonio il 18 agosto 1806 a Parigi.


Successivamente stabiliscono la loro residenza a Torino
nel Palazzo Barolo di via delle Orfane,
alternandola con quella di Parigi.


 
“Una comunione, la loro, che non conosce contingenze
né di spazio, né di tempo.
Posseggono la stessa concezione di vita
(votata a Dio e agli altri),
la stessa concezione di morte
(che apre le porte della vera e definitiva Casa)”

(Cristina Siccardi, Matrimonio, quel vincolo chiamato libertà, p. 16).

Nel lodare Dio per il dono della loro vita
nella Chiesa, nella società
e nella nostra Congregazione,
chiediamo la loro intercessione:

per  tutte le coppie
affinché ricevano le grazie necessarie
per vivere pienamente il dono ricevuto nel matrimonio;



Per tutti i bambini e giovani
affinché trovino negli adulti
l’aiuto necessario per vivere pienamente!



“Lavorano continuamente, santificando ogni occupazione.
Non importa se sono chini sulla scrivania
a fare i conti, a scrivere lettere;
se sono al Palazzo Civico lui, in carcere lei;
con le Suore di Sant’Anna lui o le Suore Maddalene lei;
oppure sono intenti a preparare relazioni amministrative,
sanitarie, carcerarie, scolastiche…
Nel piccolo o nel grande di ogni giorno
essi tengono lo sguardo fisso in Dio”.

(Cristina Siccardi, Matrimonio, quel vincolo chiamato libertà, p. 248).


 
Esci Home